Otello Gambacciani, detto “Il Gamba”, è stato fondatore della distilleria; partendo dalla passione per la chimica e la sua professione da farmacista.
Il Gamba avviò una piccola attività imprenditoriale in un magazzino sul Lungarno Dante Alighieri negli anni ’30 e, grazie a due operaie della zona e a dei rappresentanti divertiti, il liquore venne diffuso timidamente in alcuni locali della zona e, non di rado, anche oltre i confini del circondario.
Il liquore, chiamato anche l’Elisir di China, è un liquore utilizzato, originariamente, tra fine Settecento e metà Ottocento, come farmaco antimalarico; nel tempo, è stato utilizzato anche come tonico e digestivo e, una volta debellata la malattia in Europa e perso il suo status di medicinale, divenne un semplice amaro digestivo.

Negli anni ‘40 con la disputa del secondo conflitto mondiale, Gambacciani ha visto un’impennata inaspettata della sua piccola industria: i soldati americani, infatti, amanti degustatori di liquori, conobbero questo liquore empolese e se ne innamorarono immediatamente.

Dopo la guerra, gli americani si assicurarono future bevute portando con loro in America il liquore. Sull’etichetta della bottiglia apparve lo gnomo con il famoso slogan “il segreto per star sani è la China Gambacciani”. La fitta rete di spedizioni Empoli-Stati Uniti portò la ditta Gambacciani a livelli inauditi, diffondendo il liquore in svariate zone entro i confini nazionali e internazionali.
La distilleria si trasferì in via Tinto da Battifolle n.21, in un ambiente più grande e, a questi punti, più consono alla produzione del liquore.

Negli anni ’50, ogni giovedì la distilleria apriva le porte agli empolesi per una degustazione gratuita; la fabbrica diventava un vero e proprio porto di mare, dove chiunque poteva fermarsi e sorseggiare il liquore.

Arrivarono gli anni ’60 e con loro il boom economico e le indimenticabili iniziative pubblicitarie, soprattutto nelle gare ciclistiche, ma anche con le sfilate in centro città, con la Topolino gialla nelle strade di Empoli con un altoparlante che diffondeva l’Inno della China e molte altre “trovate” che hanno reso la China Gambacciani prodotto importante per la città.
Per gli sciocchi non c'è medicina
e per i furbi c'è la China.
Ma non basta una China qualunque
che trovar si può dovunque
Se volete un liquore squisito
che vi stuzzichi l'appetito
ve lo insegna il re dei nani
è la China Gambacciani